Tipi di rendimento DeFi

Si possono distinguere cinque tipi di rendimento offerti dalla finanza decentralizzata:

  1. Staking rewards: compenso per avere contribuito alla sicurezza di una blockchain ed al suo funzionamento. Riguarda solo quelle blockchain che utilizzano il meccanismo di consenso “proof of stake” o PoS (esempi: Bsc, Polygon, Cardano, Terra ecc).

  2. Lending Rates: interessi guadagnati per aver fornito liquidità che altre persone possono prendere in prestito. Questa operazione avviene solitamente tramite un money market, ad esempio: Aave, Cream, Venus, MakerDAO.

  3. Trading Fees: commissioni sugli scambi guadagnate per aver fornito liquidità (liquidity provider) ad un exchange decentralizzato (DEX).

  4. Fee Distributions: parte dei profitti generati dalle dAPP vengono distribuiti ai loro token holders tramite lo staking del token stesso, ad esempio Sushiswap e il suo interest bearing token xSushi). In questo caso lo staking non serve a validare una blockchain, ma rende l’utente titolare del diritto di ricevere una parte dei profitti generati dalla piattaforma Sushiswap. Il token xSushi serve nella pratica a catturare questi interessi e distribuirli ai token holders.

  5. Liquidity Mining: il lancio di una nuova piattaforma DeFi è spesso accompagnato dalla distribuzione del suo token agli early adopters. Questa pratica serve ad attrarre la liquidità iniziale ed è essenzialmente un modello pay-to-use. Ad esempio, l’utente viene ricompensato con il token proprietario per partecipare ai suoi pool di liquidità (LP).

Girando per le piattaforme DeFi puoi notare APY anche superiori al 100%. La cosa fondamentale da chiedersi è: da dove vengono questi profitti? In cosa vengo pagato? Ad esempio, in una liquidity pool è essenzialmente diverso avere un alto APY grazie ai volumi di scambio dall’averlo solo grazie al token distribuito dalla piattaforma.

APR su TerraSwap nella liquidity pool bLUNA/LUNA senza incentivi da liquidity mining (64%)

APR su PancakeBunny (240%)


Non sono soldi gratis

Con i programmi di liquidity mining può essere del tutto normale avere interessi a tre cifre. Questo perché l’utente viene ricompensato con un token estremamente volatile e di bassa capitalizzazione, che può salire di valore rapidamente incrementando dunque gli APY. Ovviamente ciò non può durare a lungo e può anche verificarsi l’effetto inverso. Un APY molto elevato vuol dire che ogni giorno vengono emessi tantissimi token, andando in contro ad una svalutazione assicurata dovuta all’inflazione. Da investitore è fondamentale capire la sostenibilità di un progetto, visto che la maggioranza dei farm token sono progettati per andare a zero. Solo quelli che riescono a trovare un’effettiva utilità nel mercato e a fidelizzare un buon numero di utenti possono sopravvivere.