Request Network - il protocollo di pagamento decentralizzato su ethereum

NFA: il contenuto di questa pagina è fornito solo a scopo puramente didattico e informativo. Non costituisce una raccomandazione ad acquistare, vendere o detenere alcun prodotto o strumento finanziario a cui si fa riferimento nel contenuto

Che cos’è Request (REQ)?

Request Network è un protocollo open-source decentralizzato costruito sulla blockchain di Ethereum.

E’ un database aperto e unico per le richieste di pagamento, comprese le fatture o le singole richieste di scambio. Il suo scopo è quello di essere universale e di alimentare prodotti utilizzati da diverse aziende, dalle startup alle grandi organizzazioni, dal settore privato a quello pubblico, attraverso scambi di crypto per prodotti e servizi.
I pagamenti in crypto di Request Network sono ad oggi supportati sui protocolli Ethereum, Polygon, Celo, Fantom e Near.

Cosa intendiamo per protocollo open-source e decentralizzato?

  • Open source: gli sviluppatori possono contribuire e creare nuovi casi d’uso utilizzando le fatture in rete.

  • Decentralizzato: elimina la necessità di terze parti, fornendo una soluzione di pagamento più economica e sicura che funziona con tutte le valute globali.

Obiettivo di Request:

Il protocollo Request ha uno scopo fondamentale: registrare, su un libro mastro distribuito, i dati che rappresentano le richieste e poterli recuperare in modo efficiente.
Per organizzare questi diversi scopi, il protocollo Request segue il modello dell’architettura a strati. Ogni livello è responsabile di un compito specifico e di uno specifico livello di astrazione. Questa architettura a strati semplifica anche la comprensibilità del codice, aspetto fondamentale per un progetto open-source.

Il protocollo è composto da quattro livelli:

  • richiesta

  • transazione

  • accesso ai dati

  • memorizzazione

Questa architettura a strati consente la riutilizzazione dei pacchetti e rende il protocollo più aggiornabile. Ad esempio, l’attuale implementazione utilizza Ethereum e IPFS. Tuttavia, supponendo che Storj si riveli una soluzione migliore di IPFS per l’archiviazione dei dati in un database decentralizzato, in questo caso, sarà possibile creare un nuovo livello di archiviazione che utilizzi Storj rispetto a IPFS e realizzare il livello di accesso ai dati utilizzando invece questo nuovo pacchetto.

Come funziona Request Network?

Come suggerisce il nome stesso, il protocollo consente ad una parte la “richiesta” del pagamento all’altra.

Quando un utente crea una richiesta di pagamento, definisce a quale indirizzo deve essere assegnato il pagamento e qual è l’importo. L’utente può anche definire i termini e le condizioni del pagamento, trasformando una semplice richiesta in una fattura. Una volta completata questa operazione, l’utente può condividere la propria richiesta di pagamento con la controparte.
Questo processo genera un record immutabile sulla blockchain, consentendo a tutte le parti coinvolte nella transazione di tenere traccia delle fatture e dei pagamenti a fini contabili.

Sebbene non ci siano intermediari che aumentano il costo delle transazioni o che rallentano i processi, le transazioni su Request Network non sono del tutto gratuite. Per ogni transazione, infatti, c’è una piccola commissione da pagare.

Questo costo di elaborazione è necessario per registrare la transazione sulla blockchain di Ethereum incentivando i minatori a raggiungere il consenso sullo stato della rete.
In altre parole, gli utenti di Request pagano le commissioni di transazione per accedere alla potenza di elaborazione di Ethereum, necessaria per elaborare la loro richiesta.

Request è inoltre integrato con le legislazioni di tutto il mondo per rimanere conforme alle leggi commerciali di ogni singolo Paese.

I casi d’uso di questa tecnologia sono estremamente ampi. Questo sistema automatizza la contabilità globale in tempo reale, sostituisce un intero ramo dell’audit, elimina la riscossione manuale delle imposte, semplifica i pagamenti internazionali, consente alle macchine di comunicare sullo stesso campo finanziario, sostituisce i sistemi di pagamento come Paypal, e mette a disposizione di tutti i termini di pagamento più avanzati.

Il token $REQ: image
REQ è un token ERC-20 lanciato nel 2017 e garantisce le prestazioni e la stabilità della rete Request.

Andiamo a vedere come:

  • Antispam: la commissione di transazione addebitata su ogni richiesta scoraggia l’utilizzo dannoso della rete, mitigando lo spam. Senza transazioni spam, le prestazioni della rete sono migliori, migliorando l’esperienza utente.

  • Governance: Request Network è un protocollo decentralizzato che ad oggi utilizza una struttura di governance off-chain. Tuttavia, in futuro si prevede di introdurre una struttura di governance on-chain parallela allo sviluppo di un’organizzazione autonoma decentralizzata (DAO). A questo punto il token REQ sarà necessario per votare le varie proposal.

  • Deflazione: parte delle commissioni di transazione addebitate agli utenti vengono accumulate in un smart-contract, questi fondi verranno utilizzati per acquistare token REQ a mercato per poi essere immediatamente bruciati. Questo meccanismo deflazionistico aiuta ad apprezzare il valore del token REQ riducendo l’offerta circolante.

  • Staking: al momento gli investitori possono bloccare i token REQ su Bancor in una pool di liquidità. Inoltre, in futuro la fondazione prevede di introdurre un concetto di staking interno sui nodi.

  • Indipendenza: il token REQ consente alla rete (Request Network) di operare contemporaneamente su più blockchain o sulla propria blockchain dedicata. REQ è progettato per essere un token interoperabile che migra senza influire negativamente sulle prestazioni della rete.

  • Agevolazioni: i possessori di token REQ potranno ricevere sconti sui prodotti del network.

Una parte delle commissioni REQ viene bruciata a un tasso determinato dall’offerta attuale e dal tasso di cambio con altre valute.

La supply iniziale era di 1,000,000,000 token, mentre ora l’offerta circolante di Request (REQ) è di 999,830,316 REQ (gennaio 2023) e l’offerta massima è di 999,877,117 token.
L’offerta di REQ diminuisce proporzionalmente all’aumento dell’adozione della rete Request. Maggiore è la crescita, più il token REQ è deflazionato.

REQ può essere utilizzato su portafogli come Metamask, MyEtherWallet, Ledger, imToken, Trezor, Atomic Wallet, Jaxx Liberty e Trust Wallet.

E tu cosa ne pensi di questo protocollo?

Se non l hai ancora fatto, vienici a trovare sul canale Telegram DeFi Italia Official per avere approfondimenti sulla DeFi e su tutto il mondo crypto!

Se vuoi continuare a fare D.Y.O.R. su questo protocollo, lascio i link ufficiali qui di seguito :

fonti:

link ufficiali:

1 Mi Piace