IntoTheBlock: On-Chain Analytics per il Mercato delle Criptovalute

IntoTheBlock è una delle principali compagnie che forniscono analytics e indicatori on-chain per le criptovalute.

Come Nasce IntoTheBlock?

IntoTheBlock nasce dall’idea che gli indicatori di analisi tecnica non sono in grado di catturare tutte le informazioni che sono fornite dalle blockchain.

Questo non è assolutamente una critica all’analisi tecnica in sè, ma piuttosto un osservazione sulla quantità di informazioni che è estraibile dalle blockchain e che quindi può essere fornita agli utenti per aiutarli a prendere decisioni con il maggior numero possibile di informazioni e dati.

Di fatto, la struttura decentralizzata e trasparente delle blockchain fornisce innumerevoli informazioni riguardanti le criptovalute che nella finanza tradizionale sono impensabilie accessibili solamente da una cerchia ristretta, conducendo quindi ad asimmetrie informative.

Come otteniamo questi dati?

IntoTheBlock ottiene la maggior parte dei dati on-chain hostando nodi su molte delle principali blockchain (circa 15 al momento).


Il processo di estrazione dei dati dalle blockchain è molto intensivo e complesso: nel back-end abbiamo bisogno di una moltitudine di server per i circa 80 terabyte di data che abbiamo (che aumentano di 30 40 gigabytes ogni giorno). Una volta estratte, queste informazioni vengono dai nostri algoritmi di machine learning e vengono ‘normalizzate’, cioè standardizzate tra di loro (differenti blockchains possono avere diversi standard di presentazione dei propri dati).

Una volta normalizzati questi dati vengono presentati in forma grafica ai nostri utenti.

IntoTheBlock

Attualmente abbiamo 3 verticali principali:

1. On-chain Analytics

Questa è la nostra sezione più visitata. Al momento supportiamo più di 1000 criptovalute. Il numero di blockchain supportate è in continuo aumento: a breve rilasceremo analytics per Algorand ma per onestà intellettuale menziono il fatto che per cause di forza maggiori al momento non supportiamo ad esempio nè BNB, nè SOL, nè TERRA. Siamo coscienti di questa limitazione e stiamo lavorando per ovviare al problema.

Questa sezione è divisa in 2 parti, una QuickView e la DeepDive:

A- QuickView

Questa parte è gratis e visibile a tutti gli utenti, anche quelli che non sono registrati al nostro sito, ed è stata costruita specificamente per fornire un riassunto immediato della situazione on-chain di un token (in questo caso BTC). Nel Token Summary troviamo alcuni dei nostri indicatori più usati:

Un esempio di come possono essere interpretati è il seguente:

  1. Transactions Greater than $100k è un Proxy per identificare l’attività da parte degli investitori istituzionali, sia in termini di volume aggregato in dollari che di transazioni per ogni singolo giorno;
  2. Transaction Demographics è un proxy per identificare la nostra esposizione in termini di prezzo. Se fossimo in Asia e la maggior parte dei volumi avvenisse in un fuso occidentale saremmo quindi molto esposti alla volatilità e i cambiamenti di prezzo. Per esempio tra i principali tokens Litecoin solitamente ha volumi molto più alti durante il fuso orario occidentale.

Nella seconda parte, ‘Actionable Signals’ abbiamo riassunto i dati in maniera ancora più azionabile, facendo una media ponderata dei Segnali on-chain, Segnali Exchange e Derivati (per le cripto che hanno derivati) e forniamo un’idea immediata di quello che sarà il price movement nel breve periodo (in questo caso Bearish).

B — Deep Dive

Questa è la parte riservata ai nostri utenti Premium, ed ha un costo di $10 al mese. Accedendo a questa parte si possono confrontare più di 100 indicatori e analytics per ogni token che supportiamo, divisi in diverse categorie.

I nostri utenti sono guidati attraverso l’analisi in quanto tutti i nostri indicatori sono spiegati e documentati nelle sezione Resources.

1. Financial Indicators

Combinano l’attività che avviene on-chain con informazioni riguardo al prezzo, fornendo dati che riguardano i guadagni degli utenti, il valore medio delle transazioni e l’attività da parte di grandi traders.

Il mio indicatore preferito per questa sezione è l’IOMAP: In and Out of the Money Around Price.

Questo indicatore funziona nel modo seguente:

Per ogni indirizzo Bitcoin con un saldo positivo, IntoTheBlock identifica il prezzo medio di acquisto. Questo ci permette di estrapolare:

  1. La quantità di indirizzi ‘In The Money’ (cioè in profitto; Prezzo Corrente > Prezzo di Acquisto) e gli indirizzi ‘Out of The Money’ (cioè in perdita; Prezzo Corrente < Prezzo Attuale).
  2. Inoltre dividendo il prezzo di Bitcoin in fasce e visualizzando il numero degli indirizzi che ha acquistato ad un determinato prezzo risultano evidenti all’occhio quali siano i principali supporti e resistenze.

2. Network Indicators

Questi indicatori raccolgono informazioni on-chain per analizzare la crescita degli utenti, delle transazioni ed i costi.

Tra tutte le sezioni forse questa è quella che più esplicitamente analizza il valore fondamentale di una cripto, espresso dal livello di adozione e crescita del proprio network.

In particolare vi sono tre indicatori particolarmente interessanti da osservare:

2.1 Total Addresses with Balance: questo indicatore presenta il numero di indirizzi Bitcoin con saldo positivo. Come è possibile osservare, la crescita è lineare ed il numero è raddoppiato da Gennaio 2018, quando vi erano 20 milioni, ad oggi che sono quasi 40. Una tale crescita costante è sicuramente un ottimo segnale dell’utilizzo del network di Bitcoin.

2.2 Total Transaction Volume: un’altra metrica per valutare l’utilizzo reale di una criptovaluta è il totale del transato quotidiano. Il valore fornito dalla maggior parte delle criptovalute è di fatti quella di fornire un’ infrastruttura decentralizzata sulla quale effettuare transazioni.

Il volume giornaliero su Bitcoin è in costante aumento. Al momento (Ottobre 2021) si aggira intorno ai $200 miliardi, mentre la media dell’anno precedente era inferiore ai $30 miliardi giornalieri, un dato estremamente positivo, che attesta come il network di Bitcoin abbia una crescente attività.

2.3 UTXO Output Age: attraverso questo indicatore è possibile identificare l’ultima volta che i token Bitcoin sono stati mandati da un indirizzo ad un altro. Ad esempio, più di 4 milioni di BTC non vengono mossi da più di 5 anni.

A seconda del colore pre ponderante, l’indicatore evidenzia se l’attitudine generale degli utenti è quella di holdare o di tradare nel breve periodo:

  1. La parte blu e verde indica una maggior tendenza ad holdare i token per il lungo periodo (>12 mesi);
  2. La parte rossa e gialla indica una maggiore tendenza nel trading di breve periodo (<12 mesi, alcuni anche <1 giorno).

Ad esempio osservando questo indicatore appare evidente come nel picco di Gennaio 2018 ci fosse un aumento notevole dell’area rossa e gialla, evidenziando un aumento del trading di breve periodo, a cui è seguita una rapida discesa del prezzo. Un dato interessante e abbastanza rassicurante è che durante il recente aumento di prezzo di Bitcoin verso nuovi all-time-highs questo indicatore è rimasto sostanzialmente invariato, senza annoverare un aumento di trading di breve periodo.

3. Ownership Indicators

Questi indicatori forniscono un approfondimento sul comportamento degli holders, includendo statistiche sulla concentrazione di capitale da parte di grandi holders e sulla durata media del loro investimento. E’ particolarmente interessante analizzare i cambiamenti tra le diverse categorie di utenti.

Come già menzionato per l’UTXO Output Age, è possibile osservare come il numero degli holders (intesi come utenti che holdano da >1 anno) di Bitcoin sia in costante aumento, mentre il numero di traders (che holdano da <1 mese) sia in continua discesa, un segnale ampiamente positivo.

4. Mining Indicators

Questa sezione fornisce metriche sui miners, e sulle loro attività di acquisto e vendita,

I miners hanno un ruolo fondamentale nei network basati sulla Proof of Work, in quanto essi garantiscono la sicurezza del network fornendo energia elettrica tramite l’attività di mining. IntoTheBlock ha un algoritmo proprietario che identifica gli indirizzi dei miners e ne monitora i possedimenti e l’attività.

4.1 Hash Rate: possiamo osservare come a causa del ban cinese dell’estate 2021 ci sia stato un calo dell’hash rate di oltre il 50%, con un conseguente impatto sul prezzo.

4.2 Miner Outflows: questa metrica è utile per monitorare la pressione di vendita esercitata dai miners. Sempre in riferimento al ban cinese, gli outflows sono aumentati in quanto i miners hanno venduto una parte dei loro possedimenti per finanziare il trasferimento dei propri macchinari al di fuori della Cina.

5. Exchange Indicators

IntoTheBlock identifica e monitora i movimenti on-chain dei principali exchange e dei loro order books, per fornire una visione in tempo reale dell’attività di trading.

Ad esempio, il grafico sottostante ci mostra lo spread tra gli ordini di bid e ask sui diversi exchange, e può essere utilizzato per decidere su quale exchange operare per minimizzare i propri costi.

Tra gli indicatori che reputo più interessanti per questa sezione troviamo gli exchange inflows e outflows:

  1. Exchange Inflows: solitamente considerato un indicatore di momentum bearish, in quanto un aumento dei depositi negli exchange è associato con un aumento della pressione di vendita;
  2. Exchange Outflows: considerato un indicatore di momento bullish, in quanto un aumento dei prelievi dagli exchange indica che gli utenti non hanno intenzione di vendere i loro tokens ma li ritirano per depositarli nel proprio wallet o usarli in protocolli DeFi o CeFi.

6. Social Analytics

Utili ad identificare l’attività della community ed il sentiment generale del mercato, analizzando la attività sui social come Twitter e Telegram e l’attività di sviluppo su GitHub.

Approfondendo l’attività social su Twitter durante l’ultima settimana appare evidente come il sentiment generale su Bitcoin sia stato estremamente positivo.


Un altro strumento interessante di questa sezione è il News Key Topics, che appunto identifica le principali notizie del giorno che è possibile leggere sulle principali pubblicazioni del settore.

7. Derivatives Indicators

Offrono una panoramica nel mercato dei derivati, sia per i perpetuals che per i futures. Per chi fa trading sui Derivati è uno strumento intuitivo per avere una panoramica dei principali exchange, dei loro costi e volumi.

Inoltre, è possible monitorare l’Open Interest nel lungo e breve periodo e come esso è suddiviso tra i differenti exchange. Nell ultimo periodo l’open interest è in all-time-high.

2. DeFi Analytics

Ovviamente non potevano mancare delle analytics specifiche per la DeFi. Attualmente il nostro focus principale è la DeFi su Ethereum.

Questa sezione si divide in:

  1. General DeFi Insights
  2. Protocol Specific Insights

Di seguito troviamo alcuni degli indicatori che sono maggiormente utili per i nostri utenti, primo tra tutti la Gas Heatmap, che aiuta a capire quale sia il periodo migliore per fare transazioni pagando il minor numero di commissioni. Come si evince dall’immagine seguente per i trader UTC l’orario migliore è la mattina molto presto o durante i weekend.

Un altro indicatore molto interessante è il Total Value Locked:

Nella sezione DeFi dedicata ai singoli protocolli è possibile analizzarli più approfonditamente. Di seguito troviamo l’ Impermanent Loss/ROI Calculator per Uniswap.

3. Capital Markets Insights

Questa sezione è stata pensata principalmente per i nostri partner più ‘tradizionali’, in quanto monitora l’andamento delle criptovalute in relazione agli altri asset come indici azionari, stock, bonds e commodities.

In particolare, una matrice molto interessante è quella che analizza la correlazione tra Bitcoin, Ethereum e i principali indici azionari. Proprio questa correlazione è infatti spesso di speculazioni e a volte i dati aiutano a fare chiarezza.

I Nostri Partners

Per una compagnia come la nostra è fondamentale avere il maggior numero possibile di partners per poter condividere le nostre analytics con i loro utenti. Al momento è possibile gli indicatori di IntoTheBlock in più di 180 tra i vari exchanges, wallets e media.

Alcuni Esempi:

  1. CoinDesk
  2. CoinMarketCap
  3. Business Insider

L’importanza delle Analitiche On-chain

Quello delle analytics on-chain è un settore relativamente recente che analizza i fattori fondamentali delle criptovalute per fornire il maggior numero di informazioni sulle quali basare le proprie strategie di investimento o trading.

Inoltre, questo tipo di analytics sono vitali per identificare il valore di un token. Di fatto, esso è spesso costituito da due elementi:

  1. Valore speculativo
  1. Valore in termini di utilità

Grazie ad un accurata analisi dei principali indicatori è possibile osservare se il prezzo di un token sia giustificato dai suoi fondamentali. Un aumento del prezzo di un token senza un riscontro da parte dell’attività on-chain (e.g. nuovi indirizzi, aumento delle transazioni e dei volumi) indica una discrepanza tra il valore speculativo di un token ed il reale utilizzo.

Di fatto, alcuni indicatori sono molto azionabili e storicamente hanno una connotazione positiva o negativa.

è tuttavia bene fare un disclaimer riguardo al fatto che IntoTheBlock non ha l’obiettivo di fornire consigli finanziari, ma piuttosto quello di mettere a disposizione dei propri utenti il maggior numero di informazioni possibili per aiutarli con le loro strategie di trading.

Gli indicatori on-chain infatti possono essere interpretati come una conferma delle proprie teorie e strategie di investimento, o possono evidenziare una contrapposizione del prezzo con i fondamentali on-chain.

Limitazioni

Tuttavia le analytics on-chain non possono catturare per intero la volatilità del mercato ed i movimenti di prezzo e quindi vanno ponderate come tali. Di fatto, esse sono soggette ad alcune limitazioni:

  1. I nostri algoritmi hanno a disposizione poco più di 10 anni di dati storici (per Bitcoin, molto meno per gli altri asset). Con il tempo l’affidabilità di alcuni indicatori può infatti diminuire, o la loro interpretazione potrebbe cambiare di fronte ad altri dati, in conflitto con la tradizionale interpretazione;
  2. Lo sviluppo di soluzioni di scalabilità L2 porterà un grande cambiamento nei volumi di transazioni on-chain, e di conseguenza nei nostri indicatori. L’interpretazione di queste metriche andrà di fatto adattata a questo tipo di cambiamenti;

Future Plans

La velocità alla quale viaggia il settore è molto difficile da replicare in termini di sviluppo e di nuovi updates.

Tra i nostri piani futuri c’è quello di integrare e supportare tutte le principali blockchain ed i loro protocolli. Inoltre a breve lanceremo una sezione di analytics dedicata agli NFT.

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Complimenti per il contenuto di qualità!