Gains Network : il trading decentralizzato nelle crypto (RealYield) - gTrade

L’ondata dei DEX la stiamo vivendo in questo periodo e con la nascita di essi stiamo apprezzando il “RealYield” che, ci hanno fatto conoscere/innamorare.

Oggi attraverso questa discussione andremo a vedere Gains Network con il suo prodotto di trading gTrade (https://gains.trade/) fornisca un 8% - mentre sto scrivendo - a tutti coloro hanno in staking $GNS.

L’apripista di questo fenomeno è stato GMX a differenza di esso, gTrade ha un marketcap inferiore (50m~) e una volume di trade di cerca 1/5 inferiore. Da notare come il volume tradato su gTrade sia di circa 17 bilions di $ (superando il tradato di GMX in Avanalche)

Il futuro di $GNS

Non ci soffermeremo su come utilizzare il protocollo (spero che tu stai leggendo, sappia come funziona un exchange dencentralizzato - alla fine è identico a Binance e/o FTX) ma su un eventuale “futuro” del token $GNS.

Per questa predizione, ho individuato 5 punti che contribuiscono a “buttar benzina” sull’ecosistema:

  1. Traders
  2. DAI stakers (DAI vault)
  3. GNS/DAI LP
  4. GNS stakers
  5. Referrals/NFT

Traders

Per i trader, GN offre una piattaforma per fare trading con commissioni molto competitive
a) Ha azioni/coppie Forex
b) Offre leve più alte da (3-150x)
c) Feed dei prezzi più efficiente (propri nodi Chainlink)
d) alta efficienza del capitale (no LP, solo un singolo vault DAI)

Per fare trading, i trader depositano semplicemente DAI in un contratto di stoccaggio per aprire una posizione.

La perdita massima è limitata al loro valore collaterale. Le liquidazioni verranno attivate quando P/L raggiunge il -90%.

Le perdite dei traders vanno nella vault DAI e i profitti vengono prelevati dalla vault DAI

Chiunque può depositare (in questa pagina https://gainsnetwork.io/pools) DAI nella vault e riceve circa il 15%~ delle commissioni di trading dalla piattaforma. L’APY in questo momento è di circa il 13%, i rendimenti sono commissioni organiche ricevute dalle attività di trading.

:stop_sign:Rischi?

Gli staker DAI fungono da controparte per i trader (gli short su LUNA hanno quasi ucciso GN)

In che modo il caveau rimane sovra-collateralizzato?

Questa domanda è la chiave per difendere l’intero sistema, altrimenti GN crollerà.

Vault TVL = valore DAI in staking + P/L della piattaforma + commissioni

a) I trader che perdono sono di più di quelli che vincono - DATI qui
b) prelievo massimo per gli stakers DAI è del 25% ogni 24 ore
c) I profitti massimi per i trader sono limitati al 900%
d) Le commissioni DAI maturate su referra e LP vengono reindirizzate nella vault di DAI e, compensate con emissioni $GNS
e) Funding Rate per bilanciare l’esposizione
f) commissioni di rollover per i trader con valore collaterale elevato ma leva bassa - addebitate ad ogni blocco e inviate alla vault

Se il collaterale del Vault è > 130%, il DAI in eccesso verrà utilizzato per acquistare e bruciare $GNS.

$GNS potrebbe potenzialmente diventare deflazionistico se burn rate > tasso di inflazione (attualmente intorno al 7,5%) il 25% della supply iniziale è già stata bruciata e rimossa dal mercato.


Conclusioni

Sia GMX che GNS guadagnano circa gli stessi rendimenti reali del 6%++, ma ci sono più catalizzatori di crescita verso GNS poiché GMX è già una piattaforma matura attualmente, la più grande narrativa per GN in questo momento sta nel passare su Arbitrum e competere direttamente contro GMX.

Nel complesso, penso (non è un consiglio finanziario) che GNS abbia molto più vantaggio con i suoi mercati crypto/azionari e se, il volume e le commissioni continuano ad aumentare, è probabile che i fondamentali aumentino.

Il suo bonus è la componente deflazionistica che rende GNS un’offerta più scarsa e il suo rischio più grande è il suo caveau DAI